Referendum, una vittoria della democrazia

Un grande risultato, il 57% dei cittadini italiani aventi il diritto ha votato su tutti e quattro i referendum, la vittoria dei SI è stata netta (ca. il 95%) su tutti i questi referendum.
Tutto questo a dispetto del governo che attraverso il controllo di gran parte dei mezzi di comunicazione ha  fatto di tutto per boicottarlo.
Un grande esempio di democrazia e civiltà: il potere che parte dal basso.
Grazie, ai comitati che hanno sostenuto questa campagna.
Grazie, a tutti i cittadini che si sono impegnati senza risparmio di energie.
Grazie, al WWF, a Legambiente a Greenpeace e a tutte le Associazioni ambientaliste che si sono battute per l’acqua e il nucleare.
Grazie, a tutti i preti che nelle parrocchie ancor prima che la Chiesa ufficiale si pronunciasse hanno esortato i fedeli ad andare a votare.
Grazie, al popolo della Lega che non ha ascoltato Bossi.
Questa vittoria nata nelle piazze, davanti alle Chiese, con i volantinaggi nei mercati, appartiene a loro, i partiti politici ne stiano alla larga.
Vergogna, per gran parte dei direttori dei giornali e delle TV per non essere stati capaci, almeno una volta, a non essere i soliti servi dei padroni.

Venti anni  or sono 27 milioni di italiani, (il 62,6%) si presentarono alle urne per  abrogare alcune leggi in materia elettorale (maggiori dettagli) non ascoltando l’invito di Bettino Craxi, allora potente politico, di non votare , ma di andare al mare.
La legge venne abrogata con più del 95% dei voti.
Due anni dopo finì l’era Craxi, per chi crede nei ricorsi storici …

3 commenti per Referendum, una vittoria della democrazia

  • Indubbiamente e hai fatto bene a ringraziare tutti i cittadini che si sono impegnati per raccogliere le firme e divulgare l’importanza di votare.

  • “ A un anno dai referendum su acqua e nucleare – Legambiente ricorda la vittoria del 13 giugno 2011 facendo un bilancio degli esiti nella realtà regionale“ – alle 18.00, nella sala del Centro Servizi Volontariato di via S. Francesco 2 (II piano). Relazioni: Tiziana Cimolino “La campagna di “obbedienza civile” per l’acqua pubblica”, Lucia Sirocco “Il nucleare vicino a noi. La centrale di Krško e il Piano energetico della Slovenia”, Livio Sirovich “Il rischio sismico e la centrale nucleare di Krško”. Seguirà il dibattito con il pubblico presente.

  • “Nonostante la stragrande maggioranza degli italiani si sia espressa chiaramente due anni fa a favore dell’acqua pubblica e per un nuovo modello energetico, la volontà popolare non è ancora stata recepita in leggi e atti precisi. Per questo le organizzazioni e i cittadini impegnati in quella battaglia sono ancora in piazza per chiedere e costruire un futuro energetico sicuro, pulito, rinnovabile.” È quanto si legge in un comunicato a firma di “ Vota SÌ per fermare il nucleare”, “SÌ alle rinnovabili NO nucleare”, Greenpeace, Legambiente, WWF che, nel secondo anniversario della vittoria ai referendum del 2011, si danno appuntamento a Roma il 12 giugno a Piazza S. Cosimato alle ore 18.00.

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