Una rivoluzione pacifica

Ci lamentiamo della corruzione, dell’evasione fiscale, degli attacchi contro la democrazia, del bavaglio all’informazione, della privatizzazione dell’acqua, dell’inquinamento, della devastazione del territorio, del razzismo, di questa società di… di merda.
Scriviamo migliaia di email di protesta ai nostri parlamentari (le famose mail-bombing), affinché, visto che li abbiamo votati, appoggino le nostre proposte.
Purtroppo la maggior parte di loro, manco le leggono (alcuni anche perché non sanno come fare).
Guardiamo “Report” e “Annozero” e ci indigniamo (a me viene anche il mal di pancia e la depressione).
Pubblichiamo su internet, nei nostri blog personali e nei famosi social-network,  articoli come questo (sic!) e poi ?
Noi che cerchiamo di cambiare le “coscienze” e di fare qualcosa  per migliorare “il mondo”, viviamo ai margini, anzi dentro, un torpore globale dal quale facciamo fatica ad uscire.
Destarsi vorrebbe dire reagire, combattere, fare una rivoluzione.
Ma noi che siamo contro la violenza, quali armi abbiamo per fare una rivoluzione?
Il boicottaggio!
Un po’ di storia. Nel 1880 i braccianti terrieri della Contea di Mayo in Irlanda si organizzarono con una azione non violenta, per combattere le continue vessazioni di Charles Cunningham Boycott che si opponeva al miglioramento delle condizioni lavorative dei contadini. Prosegui la lettura dell’articolo …

Buttarsi sotto un treno ...

Sabato scorso 20 febbraio 2010, attraversando il passaggio a livello sulla linea ferroviaria Verona-Mantova in via Cadellora località Alpo di Villafranca VR, ho notato della polvere bianca sui binari, quella polvere che di solito si butta sulla strada per coprire le macchie di sangue quando succede un incidente. Qualcuno si è buttato sotto il […]

Come dire NO al nucleare

Con l’approvazione definitiva del disegno di legge sullo sviluppo e l’energia si è sancito il ritorno dell’Italia all’energia nucleare. Ma gli italiani non avevano detto NO al nucleare? Un po’ di storia : nel 1987 in un referendum popolare sostenuto da quasi tutti gli schieramenti politici, i cittadini furono chiamati ad esprimersi su questi […]