La decrescita è dietro l’angolo non farti trovare impreparato…
La decrescita rappresenta una società democratica, il consumismo la dittatura.
Il consumismo non ha portato felicità, ha creato egoismo, speculazione, corruzione, finto benessere e montagne di rifiuti.
Vogliamo continuare a sostenerlo ?
Un tipo di società diversa è possibile, più orientata alla persona e non alle cose.
Consuma di meno, consuma meglio !
LA DECRESCITA è elogio dell’ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c’è progresso senza conservazione; indifferenza alle mode e all’effimero; attingere al sapere della tradizione; non identificare il nuovo col meglio, il vecchio col sorpassato, il progresso con una sequenza di censure, la conservazione con la chiusura mentale; non chiamare consumatori gli acquirenti, perché lo scopo dell’acquistare non è il consumo ma l’uso; distinguere la qualità dalla quantità; desiderare la gioia e non il divertimento; valorizzare la dimensione spirituale e affettiva; collaborare invece di competere; sostituire il fare finalizzato a fare sempre di più con un fare bene finalizzato alla contemplazione.
La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e ri-collochi l’economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio. (Maurizio Pallante)–

