Chi controlla le notizie su internet ?

Prendendo spunto da una osservazione di una attenta lettrice che mi segnalava un dato “esagerato” su un mio precedente articolo  (leggi) riguardante il consumo di acqua nella produzione delle patate, mi sono chiesto :

” ma è tutto vero quello che c’è su internet ?”

Sembrerebbe proprio di no.
Nel cercare la pagina dalla quale avevo ricavato il dato precedente, ho scoperto che avevo scritto 1.000 invece di 100, infatti sul sito http://www.fertirrigazione.it/ita_507/ viene indicato un valore che mi sembrava corretto (500 litri per produrre la sostanza secca presente nella patata), l’ 80% di una patata è acqua ne risulta per cui un consumo di 100 litri ogni Kg di patate.
Guardando per curiosità anche le altre pagine riportate nella ricerca effettuata, ho scoperto con sorpresa che il valore di 1.000 che avevo inserito per sbaglio è in realtà una “vera bugia”, vi ricordate il film True Lies con Arnold Schwarzenegger, la Curtis ?True Lies

Eccone alcune:

– nel sito http://www.progettogaia.it/materiali/iofacciolamiaparte2.pdf dicono che con 581.589 litri di acqua sipossono produrre 1.308 kg di patate, 444 litri per ogni Kg di patata prodotta.
– su ww.nutritionecology.org/it/news/news_dett.php?id=472& ce ne vogliono un po’ di piu, 500 litri.

– su  http://www.lswn.it/node/1530/int anche la Nestlè vuole dire la sua 1.000 litri di acqua per produrre un Kg. di patate.

– su http://www.marketpress.info/notiziario_det.php?art=72218 addirittura 6.000 litri di acqua per ogni Kg di sostanza secca che equivalgono a 1.200 litri di acqua per ogni Kg di patate.

E allora? Prendiamo questi dati con le pinze e cerchiamo almeno un’altro riscontro!

P.S.
Io però non ho trovato nessuna fonte alternativa, che mi confermi che:  “per produrre un Kg di patate servono 100 litri di acqua …..”

L’acqua come il petrolio

apreNel 2025 la Terra ospiterà circa 8 miliardi di persone.
Avranno bisogno di molta acqua, almeno il 20 per cento in più rispetto al consumo attuale, soprattutto per soddisfare la richiesta di cibo.
Per l’agricoltura si utilizza il 70-80% dell’acqua a disposizione, mentre solo il 15% è usata dall’industria; il resto viene impiegato per usi civili.
L’acqua è abbondante sul pianeta, ma già oggi con 6,5 miliardi di uomini, soprattutto là dove vi è la maggiore concentrazione di popolazione, inizia a scarseggiare.

Dove verrà trovata nei prossimi anni tutta l’acqua necessaria?

Alcuni dati :

· Il 97,5% dell’acqua della Terra è salata, del rimanente 2,5% il 70% è ghiaccio delle calotte artiche e solo lo 0,007% è a disposizione dell’uomo.
· Oggi 1,2 miliardi di persone, il 20% dell’umanità non possiede acqua per una vitache noi definiremo ‘normale’.
· Ogni anno 3,4 milioni di persone, per lo più bambini, muore in seguito a malattie portate dall’acqua e 2,2 per diarrea associata a mancanza d’acqua o ad acqua inquinata.
· Nel 2025, due terzi della popolazione vivrà in aree dove le riserve d’acqua saranno molto limitate.
· Per produrre un chilogrammo di carta sono necessari 325 litri di acqua, 95 litri per un chilo di acciaio, 10 litri per un litro di benzina e 100 litri per un chilo di patate.
· L’uso di acqua per l’agricoltura nei paesi temperati raggiunge il 70% di quella utilizzata dall’uomo, mentre in quelli aridi il 90%; dal 1960 ad oggi l’uso di acqua è aumentato del 60%.
· Ogni metro cubo di acqua inquinata rilasciata in un fiume o in un lago contamina da 8 a 10 metri cubi di acqua pulita.
· Nei Paesi in via di sviluppo il 90% delle acqua reflue delle industrie viene immesso nei fiumi senza essere depurata; nei Paesi industrializzati il 70%.

L’acqua è un bene prezioso ancora più del petrolio, l’acqua non può essere sostituita il petrolio si.

NO alla privatizzazione della distribuzione

zsprechi

—-L’acqua deve rimanere un bene comune alla portata di tutti !

—-L’acqua non deve diventare un prodotto di trattative economiche e speculazioni !

Fa’ la cosa giusta!

fa la cosa giusta 2009

Una manifestazione per :

le persone curiose

falacosagiusta2009_2

chi piace ascoltare

chi vuole dire la sua

chi ama il confronto

chi è convinto che un’idea, se la dai ad un’altro, non la perdi, ma cresce ……

Fa’ la cosa giusta! è la più grande mostra mercato sul consumo critico e gli stili di vita sostenibili in Italia, il punto di incontro per tutte le realtà che  promuovono:

l’economia solidalefalacosagiusta2009
il consumo consapevole
la responsabilità sociale d’impresa

Fa’ la cosa giusta! è il luogo in cui:

i cittadini interessati al consumo critico trovano progetti innovativi e creativi per un mondo più equo e più pulito;
le aziende che fanno della sostenibilità ambientale e sociale il loro punto di forza, incontrano un pubblico numeroso e attento a queste tematiche;
l’associazionismo, il terzo settore e il volontariato diffondono una cultura di impegno, pace, solidarietà, giustizia e partecipazione;
le istituzioni e gli enti locali presentano le proprie “buone pratiche” per un cambiamento virtuoso del nostro modo di produrre, consumare e  governare.

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