Inti-Illimani

Quando nel pomeriggio del 13 giugno 2011 si stava concretizzando il raggiungimento del quorum e la scontata vittoria dei “SI” ai referendum, per l’acqua, il nucleare ed il legittimo impedimento, ho pensato che questa era un vittoria della democrazia, della civiltà, del popolo.
Mi venne in mente una canzone che è stata negli anni ’70 la bandiera del popolo cileno oppresso dalla dittatura: “El pueblo unido jamás será vencido”, cantata dagli Intillimani dei quali, come gran parte degli studenti di allora, ero un ammiratore.
Combinazione vuole che qui a Verona a due passi da casa mia, nella Corte Cavalchina tra Sommacampagna e Custoza,  l’8 luglio scorso sono venuti a cantare.
Non ho perso l’occasione di andarli a vedere, anche perché nel lontano 1975, quando cantarono in Arena, avevo perso l’occasione.
Per me è stato un piacevole, un po’ triste, tornare indietro nella memoria.
Negli anni ’70 gli Intillimani erano, con le loro canzoni, i portavoce dei diritti del popolo cileno oppresso dalla recente dittatura.
Nel 1973 con un sanguinoso colpo di stato (un altro triste 11 settembre) il generale Pinochet destituì il governo socialista di Salvador Allende che fu anche ucciso.
Il giorno del “golpe” gli Intillimani si trovavano in Italia per una tournée, rimasero in esilio per 15 anni. Prosegui la lettura dell’articolo …

Incontri formativi sul software libero

I miei amici di OS3 organizzano una serie di incontri formativi dedicati ad alcuni temi del mondo open source. Le presentazioni saranno curate dai membri di OS3 e da specialisti del settore Linux. Un modo piacevole e simpatico per passare qualche serata e per avvicinare le persone al software libero. Queste le date:

10/11/09 […]